Autunno in Castello a Roncade

08-09 ottobre 2016
Roncade (TV)

 

PROGRAMMA

Il successo delle mostre mercato nel Castello di Roncade conferma per la prossima edizione di AUTUNNO IN CASTELLO ’16 l’impostazione adottata nelle 10 passate. La scelta dei partecipanti evidenzia quindi il castello per come è vissuto oggi, valorizzandone la funzione rurale, la vocazione vitivinicola, il legame con le città di Treviso e Venezia, la capacità di accoglienza, senza mai perdere di vista il contemporaneo. Le due barchesse che partono dalla villa centrale e delimitano il giardino, avvolgono il visitatore in un grande abbraccio e lo guidano per gli oltre 1500 mq espositivi coperti, dove si ospitano più di 90 espositori provenienti da tutta Italia. Questi ultimi con qualità, cura e disponibilità propongono oggetti, cibo, fiori, opere d’arte e libri in un caleidoscopio di colori, profumi e sapori.
NOVITÀ IN CASTELLO/artigianato:
quest’anno le tendenze degli espositori sono proposte di abbigliamento con i suoi complementi e il recupero di oggetti, tessuti già usati per trasformarli in altro. Fra i nuovi espositori di quest’anno siamo felici di accogliere Ricciarda e Sabina Pretner che con cura e una raffinatezza tutta italiana, disegnano e fanno fare per noi giacche in pelle scamosciata, Luiv Firenze che propone morbidissime ed elegantissime mantelle in cashmere, i gioielli in merletto e tessuto di Noble&Sauvage, le borse in cuoio di Vaneclettica, borse speciali che ispirate alle borse da moto e rimpicciolite nelle forme, diventano splendide borse da giorno, decorate con fiori e foglie; in un tripudio di piume e colori la Serenissima arriva a Roncade con le maschere in cartapesta di Raffaella Canziani/L’arte dei decori, secondo la migliore tradizione del carnevale. Anna Lodi/Milano ci porta invece nel mondo dell’accessorio di moda: borse con tessuti d’arredamento, colli in seta e sciarpe in tessuti naturali. L’Acanto Paper ci guida nel mondo della carta personalizzata e dei bijoux fatti con carta e fiori essicati, ancora da Milano arriva Betty Concept che sviluppa una linea di abiti dal concetto degli origami, abiti che piegandosi diventano altro, un incredibile viaggio nella geometria e nel tessile. Chez Blanchette invece propone una linea d’abbigliamento fatta con tessuti di recupero, Colori e profumi dalla Provenza ci guida nel mondo dell’olfatto e del tatto con saponi fatti a mano con olii biologici, Barbara e Daniela propongono selezionatissimi filati di lana che nelle loro abili mani diventano sciarpe, gilet, scaldacolli. Cycled invece trasforma le camere d’aria e i copertoni delle ruote da bicicletta in nuove e insolite cinture; Paperú veste i più piccini, Sarti dipinge su seta capi d’abbigliamento e per l’arredamento. Andrea Carrer sorprende con insolite lastre di vetro per l’arredamento. Le lastre impresse con la tecnica fotografica diventano un rivestimento speciale con trasparenze, profondità e riflessi. Nella barchessa sud un’attenzione è stata dedicata all’alto artigianato di un tempo: capi d’abbigliamento di Kallina Dorli Vienna, complementi d’arredo, vecchi merletti, tappeti, un viaggio a ritroso per riscoprire colori, tecniche e tendenze. É importante citare anche i ritorni: Homo Faber, l’arte della legatoria che con carte antiche e moderne riveste scatole, cassettiere da tavolo, copertine trasformandole in opere uniche, La pietra ollare di Roberto Lucchinetti, un vero tesoro vivente. Roberto scava da blocchi interi di pietra ollare di Sondrio pentole, calici e altri contenitori, con tecniche antiche ma linee contemporanee. Guglielmo d’Alfonso con le sue cuffiette di cristallo per le lampadine.
NOVITÀ IN CASTELLO/florovivaismo:
da sempre Il giardino all’italiana del castello accoglie florovivaisti specializzati, i nuovi arrivi sono I Vivai Della Colombara, con la ricca proposta di erbacee perenni e il Vivaio Novaspina, raffinatissimo ibridatore di iris e rose.

 

 

roncade

 

NOVITÀ IN CASTELLO/gusto:
un’attenzione particolare la si è data alle bevande; bevande biologiche, analcoliche, pensate e prodotte nel rispetto dell’ambiente, delicate nel gusto, adatte ad ogni momento della giornata abbinate ai vini del castello o da bersi da sole, si tratta delle Bevande Futuriste nei 3 brand cortese, difrutta e amate e della birra artigianale di Birdò, birrificio di Abano Terme. Da Lana BZ arrivano speck, canederli e formaggio dell’Alto Adige.
ARTE IN CASTELLO:
nel soppalco del punto vendita troviamo un’artista d’eccezione ORETTA RANGONI MACHIAVELLI, pittrice figurativa, nata a Pisa, allieva di Avenali, Lipinski, Oppo e Ziveri, Gentilini. Ha studiato 8 anni all’Accademia di Francia a Villa Medici, nella Capitale, all’Accademia romana e all’Istituto d’Arte. Ha coltivato varie tecniche, fra cui l’affresco e l’incisione. Dipinge ritratti, specialmente di bambini, che sa interpretare con profondità, utilizzando con la stessa maestria la matita, l’olio e l’acquerello. Suoi temi favoriti sono gli animali, ed i paesaggi dove avverte nel vento e nel moto dell’acqua, il misterioso fascino della natura. Vive e lavora a Roma in Piazza di Spagna 51, e a Venezia S. Polo 2646. Le sue opere figurano presso numerose collezioni private e musei in Italia e all’estero. Fra le numerose recensioni di critici d’arte che l’anno descritta, Giovanni Bianchi, Gabriele Reina quella che mi ha più colpita e che riporto interamente è quella di Stanislao Nievo, ne riconosco i tratti, la luce e la forza. Fra matita, olio e acquarello, Oretta Rangoni Machiavelli da tempo compie il suo percorso immaginativo e naturalistico dove forma e colore si amalgamano in una rete per raggiungere la propria dimensione, espressa da una trepidezza a fondo vivido, spesso vibrante, e talvolta rusticano anche quando sono Venezia e l’acqua di laguna ad emergere nel disegno. Alberi e mani, fanno entrare in ogni linea, anche la più geometrica, in un racconto che scuote l’immagine per dargli un’anima in modo formativo anche nel quadro più fermo, dove la spontaneità è effervescenza, l’attesa si trasforma in palcoscenico da teatro favolistico e il cielo si stende come un temporale d’estate, sospeso. Che tempo ci svela allora Oretta? Una stagione pregna di tinte, più in fermento che stabili. Una creazione che ricomincia ogni volta e ci conduce nel mondo attuale, quasi fosse preparato appena da qualche istante, ma già carico di storia, e ancora denso di preparazione. Ogni artista, vero artista, crea un mondo proprio, in qualche misura solido ed effimero, simile nell’ontogenesi alla natura umana che ci è comune, ma nel fondo dissonante o d’altro suono, nato da scorci ignoti, non frequentati da altri. La sua luce è questa, questi gli squarci che l’artista svela nel nuovo mattino di una stagione corrusca, attraverso le coordinate endemiche e grintose delle opere che abbiamo davanti. Oretta Rangoni Machiavelli è una pittrice che solletica questa valutazione e i suoi quadri si stendono in disegno e colore ricciuto, carico di mare e sole, in tocchi talora di blando divisionismo dai fili attorti. Dove vanno i rivi caldi che attraversano i villaggi d’equatore e che cosa raccontano le baie incastonate di rilievi dove le barche stanno per partire in tenera solitudine all’avventura? Le vallate chiuse dagli ombrosi candori di neve, che cosa attendono sotto un cielo di nebbia luminosa? E il paese in collina, avvolto di rorido creato di tramonti succulenti, è il villaggio perfetto per qualcuno che da tanto ne cerca la pace? Oretta Rangoni Machiavelli è un fabbro, saldo nei colori e nei segni, che piega con il suo pennello ardente di bragi, quasi dipingesse le risposte alle nostre domande con l’irrequietezza del vento. Per cui Oretta ha bisogno di fermare anche la più piccola foglia come un virgulto di ferro, fermo quando esce dalla sua vivida mano, prolungamento del vento che trepida nei suoi quadri.
ATELIER IN CASTELLO:
sabato 8 ottobre alle ore 11:00 nella saletta del punto vendita MAISON CHERIE/ Roberta Fabbris, tiene un corso avanzato di lavorazione con il fil di ferro,il per prenotazione e info: robi.fabbris@gmail.com. Dalle ore 12:00 alle 14:00 COMME LE SOUFFLE DU VENT/Daniela Marchini insegna a fare un braccialetto con fiori realizzati a mano con filato fiorentino, tecnica wire , perle di fiume naturali e charms. Costo 20 euro, materiale incluso. Per info ed iscrizioni scrivere entro il 30 settembre a commelesouffleduvent@yahoo.it.

LIBRI IN CASTELLO:
sabato 8 ottobre nella saletta del punto vendita alle ore 14:00 il Prof. Leonardo Granata presenta Il Navigatore – Achille Lauro una vita per mare, Mondadori Electa. Attraverso i ricordi e le memorie del nipote Achilleugenio, Achille Lauro racconta in prima persona, la sua storia, una narrazione romanzata, in un dialogo tra nonno e nipote che fa rivivere i momenti cruciali della vita del notissimo armatore e fondatore della flotta Lauro, una delle più potenti flotte italiane di tutti i tempi, ma anche politico, editore e dirigente sportivo italiano, il cosiddetto “comandante”. Il nipote, bambino, ascolta il nonno, Achille Lauro, che gli racconta la sua vita: così ha inizio la storia, prendendo spunto da un manoscritto che il nonno legge al nipote per ripercorrere le tappe della sua avventurosa vita. Prendono così corpo il viaggio in Argentina, le vicende familiari, la nomina a sindaco, il naufragio dell’Achille Lauro, il periodo storico di inizio Novecento che ha visto consolidarsi la carriera di Achille Lauro e tutti gli accadimenti successivi. È dal padre Gioacchino, armatore di velieri, che il giovane Achille apprende presto i segreti del mestiere, dedicandosi sin dall’adolescenza alla scoperta delle tecniche dell’armamento. Severo educatore, Gioacchino fa imbarcare il figlio tredicenne su uno dei suoi velieri per fargli conoscere la durezza della vita di mare. Un viaggio avventuroso che è solo il preludio di tutta una vita spesa attraverso mille traversie, sulla strada di un successo che gli spalancherà le porte del gran mondo. Dall’armamento, alla politica, al calcio, Achille Lauro, vissuto a cavallo delle due guerre mondiali, affronta con coraggio e spregiudicatezza la sua personale battaglia con la vita, anche quando deve ricostruire la sua flotta dopo il disastro della Seconda guerra mondiale. Precursore e innovatore, capisce presto che i velieri non hanno futuro e opta per i bastimenti a vapore che di fatto faranno la sua prima vera fortuna. Entra poi nel mondo dell’editoria, diventa presidente del Napoli calcio, vince le elezioni e viene eletto sindaco di Napoli. Tenta la scalata anche nel mondo del cinema producendo alcuni film. Lettere, documenti, testimonianze e intrecci del tutto sconosciuti fanno da sfondo alla vita del grande imprenditore protagonista di un pezzo della storia italiana. Accompagna la presentazione la proiezione di un filmato del 2007 tratto dalla trasmissione Rai “La storia siamo noi” di Giovanni Minoli che ripercorre la vita di Achille Lauro attraverso le testimonianze di personaggi illustri quali Andreotti, Pomicino, Ghirelli. Le immagini che provengono dagli archivi Rai e dall’Istituto Luce sono molto suggestive e aiutano a generare la giusta atmosfera e a introdurre il dibattito sul libro.

 

 

Alle ore 16:30 sempre nella saletta del punto vendita, sempre sabato 8 ottobre a cura del dr. Luigi Zannini la presentazione del libro PER CRISTO E VENEZIA, IL FELDMARESCIALLO JOHANN MATTHIAS VON DER SCHULENBURG AL SERVIZIO DELLA SERENISSIMA di Sibyl von der Schulenburg, Il Prato ed. Nel 2016 ricorre il trecentesimo anniversario della liberazione dell’isola veneziana di Corfù dall’avanzata turca grazie alla brillante tattica militare del conte feldmaresciallo Johann Matthias von der Schulenburg. Per questa occasione, la scrittrice Sibyl von der Schulenburg torna al romanzo storico ispirandosi liberamente al bestseller che il padre Werner, scrittore e diplomatico antinazista, dedicò alla vittoriosa impresa dell’antenato. Con “Per Cristo e Venezia”, Sibyl von der Schulenburg chiude il cerchio familiare a trecento anni dagli eventi descritti nel libro e interroga il lettore con una domanda sempre più attuale: “che cosa siamo disposti a fare per preservare la nostra civiltà occidentale?”. Nel 1716 il mondo occidentale è minacciato dall’impero ottomano. “Per Cristo e Venezia!” è l’urlo di guerra dei soldati del feldmaresciallo Johann Matthias von der Schulenburg, chiamato a difendere l’isola veneziana di Corfù, l’estremo avamposto d’Europa, per dare a Eugenio di Savoia il tempo di portare le sue truppe a Est verso la famosa vittoria di Petervaradino. L’amore di due donne, l’orgoglio e l’onore, sono le basi sulle quali il feldmaresciallo von der Schulenburg costruisce la difesa con soli tremila uomini contro quarantamila nemici e la sua impresa vittoriosa, a dispetto di ogni previsione, entra nella storia e nei manuali militari. In palio c’erano Venezia, l’Europa, la cristianità e la gloria postuma. A trecento anni dalla famosa battaglia di Corfù che servì a preservare l’occidente culturale, con “Per Cristo e Venezia”, Sibyl propone al lettore un’opera coinvolgente, offrendo il quadro di una Serenissima che rappresenta in modo sorprendente l’Italia di oggi. Sibyl von der Schulenburg è un’autrice italo-tedesca, nata in Svizzera e vissuta in un ambiente multiculturale. Dopo una lunga carriera come imprenditrice, la laurea in giurisprudenza e gli studi in materie psicologiche, l’autrice si dedica alla saggistica, allo psico-romanzo e al romanzo storico. Il suo primo romanzo storico “Il Barone” (Edizioni Il Prato) è praticamente fuoriuscito dall’archivio segreto del padre, Werner von der Schulenburg, quando fu ritrovato da Sibyl nel 1995. Si scoprirono così documenti inediti che descrivono i rapporti del padre con personaggi come Mussolini, Hitler, Sarfatti, von Papen, Lenin, Hess, d’Annunzio, Pavolini, Edda Mussolini, Leone XIII, Goebbels, von Bismarck, in grado di riscrivere la storia della Seconda Guerra Mondiale. Nel 2010 parte di questo archivio confluisce nel suo primo libro, “Il Barone”, romanzo biografico sulla vita del padre, letterato antinazista.

BAMBINI IN CASTELLO:
Domenica 9 ottobre è interamente dedicata ai piccoli ospiti con il progetto CASTELLO IN GIOCO che propone a bambini tra i 6 e i 12 anni attività ludico-didattiche assistite, scelte privilegiando la valorizzazione del territorio, la cultura e tradizione regionale veneta con particolare attenzione all’artigianato e all’arte. Il programma prevede: 10:30 accoglienza saletta del punto vendita. Giardino del castello:
10:45/11.45 Laboratorio di circo €5,00/bambino, max 10 partecipanti
12:00/13:00 Laboratorio di circo  €5,00/bambino, max 10 partecipanti
15.30/16:30 Laboratorio di circo €5,00/bambino, max 10 partecipanti
17:00/18:00 Laboratorio di circo €5,00/bambino, max 10 partecipanti
Saletta punto vendita
10:45/13:00 Laboratorio di mosaico artististico con P. Scibilia €10,00/bambino, max 20 partecipanti
14.30 /16:30 Laboratorio di ceramica €10,00/bambino, max 20 partecipanti
17:00/19:00 Laboratorio di cesti intrecciati €10,00/bambino, max 20 partecipanti

FIORI IN CASTELLO:
Domenica 9 ottobre alle ore 15,30 torna il consueto appuntamento con la decoratrice floreale LIVIA TESSIER che propone insolite composizioni per le tavola natalizia. Portare guanti e forbici per mettersi in gioco. Programma a sorpresa!

GUSTO IN CASTELLO: AUTUNNO IN CASTELLO è anche piacere del gusto, con espositori artigiani specializzati in raffinatezze per il palato e gli ottimi piatti serviti da BORELLI EVENTI di Zero Branco. La proposta di Borelli Eventi, presso il ristorante allestito nella barchessa sud, propone la cucina tipica trevigiana e veneziana con cicchetti impreziositi da tocchi internazionali, nella ricerca di nuovi accostamenti con gli ingredienti di casa propria, il tutto sempre accompagnato dagli ottimi vini del castello.

SOLIDARIETÁ IN CASTELLO: AUTUNNO IN CASTELLO come d’abitudine è sensibile alle associazioni ed alle iniziative a sfondo sociale. Quest’anno è lieta di accogliere tramite CONFARTIGIANATO IMPRESE TREVISO, alcune aziende colpite dal sisma del 24 agosto. L’obiettivo è dimostrare concretamente il sostegno alle imprese con la speranza di alleggerire la grande catastrofe che le ha colpite. Ritornano LE PORTEGRANDI APERTE con il progetto di sostegno della locale scuola d’infanzia.

INFORMAZIONI:
Castello di Roncade, Via Roma, 141 – 31056 Roncade – TV Info line: t +39 0422 708736 c +39 3383997644 Ufficio stampa: Bluaction 0423.1904331
HYPERLINK  bluaction@bluaction.it
HYPERLINK  http://www.castellodironcade.com

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QUALCHE DATO STORICO INTORNO ALLE MOSTRE MERCATO DEL CASTELLO DI RONCADE Le mostre mercato del castello di Roncade nascono nel 2011 per iniziativa della proprietà con l’obiettivo di promuovere il castello come luogo di incontro fra produttori artigiani specializzati ed eccellenti, artisti, florovivaisti, scrittori, autori ed un pubblico selezionato.
La spettacolare cornice del castello con le barchesse dalle mura merlate, la villa, la cantina, il meraviglioso giardino all’italiana impreziosito ed unico per la presenza di alberi secolari creano un salotto colto e intelligente, sensibile e attento dove ognuno si sente protagonista e accolto grazie alla squisita ospitalità che si respira. Dal 2011 ad oggi per le mostre mercato sono venuti in castello oltre 39000 visitatori, si sono iscritti 820 espositori, sono state ospitate 2 compagnie teatrali, un trio musicale ed è stato organizzato un concerto di beneficenza con i Solisti Veneti per Croce Rossa Italiana. A titolo gratuito hanno proposto la loro attività 10 associazioni di volontariato a sfondo sociale e 34 artisti hanno presentato le loro opere d’arte.
Hanno cucinato i più rinomati catering del territorio: Rosa Salva, il Toulà, l’Incontro Banchetti, Borelli Eventi e sono stati presentati 29 libri editi dalle più importanti case editrici, proiettati 10 cortometraggi, effettuate 20 ore di lezione di composizione floreale e di presentazione delle tecniche di bonsai, si sono tenuti più di 25 laboratori d’artigianato artistico per i bambini a cui hanno partecipato 250 bambini.
Si accede con biglietto a pagamento per +18 anni e dalla terza edizione con il biglietto d’ingresso viene data una bottiglia di vino del castello in omaggio, ne sono state distribuite oltre 26000.